Hackathon Mage-OS Bologna 2026 — Recap
Mage OS · Aggiornato il · 3 min di lettura

Hackathon Mage-OS Bologna 2026 — Recap

Venerdì 25 settembre abbiamo tenuto il secondo Hackathon Mage-OS italiano a Bologna, negli spazi di Reverse in Viale A. Silvani 6A. Organizzato insieme a Davide Lunardon, Alessandro Ronchi e Samuele Martini.

Il format era diverso da un hackathon classico dove si produce codice: questa volta l’obiettivo era capire dove la community italiana vuole investire energia. Abbiamo passato la mattina a raccogliere proposte su una lavagna, raggrupparle per area e votarle. Il risultato è un quadro chiaro di cosa manca e cosa la community sente come priorità.

La proposta più votata: una distro italiana

Con 5 voti e 7 proposte collegate, l’area Distro e Packaging ha dominato la sessione. L’idea centrale è costruire una distribuzione italiana di Mage-OS — un meta-package che includa traduzioni, supporto alla fatturazione italiana, richiesta fattura al checkout, e tutto quello che serve per avere Mage-OS già configurato per il mercato italiano senza dover raccogliere moduli da zero ogni volta. L’idea è emersa in forme diverse da più persone e ha raccolto quasi tutti i voti della categoria.

Le altre aree votate

In seconda posizione, l’area Marketing (3 voti, 8 proposte): il tema centrale è la gestione completa degli attributi EAV su customer, address, order — con particolare attenzione alla fatturazione italiana compatibile con Hyvä Checkout, senza dover acquistare moduli di order attribute commerciali. Proposte collegate includevano attributi custom per checkout e scontistiche avanzate.

Auth e Analisi dati si sono attestate a 2 voti ciascuna: social login (proposto da più persone indipendentemente), tracking GA4/Tag Manager e monitoraggio analytics integrato in piattaforma.

L’area Assistenza ha raccolto 2 voti con proposte interessanti sull’uso dell’AI: descrizioni prodotto generate o assistite, AI per SEO e per le immagini in import.

Le altre proposte

Oltre alle aree votate, sono emerse proposte su CMS (preview admin, megamenu nativo, miglioramenti a WidgetKit), spedizione (tracking number), firma digitale, formazione (presentazione del progetto Mage-OS nelle realtà studentesche) e un tema interessante su come impostare un workflow di code review per i contributi, anche in ottica AI.

Il codice è partito

Non ci siamo fermati alla lavagna. Nel pomeriggio abbiamo iniziato a scrivere codice sulle proposte più votate: il social login ha preso forma concreta, la parte analytics anche, e sull’area attributi e fatturazione si sono gettate le basi. Niente di finito — ma basi solide da cui ripartire nel breve periodo per arrivare a strumenti completi che rispettino le regole legali del mercato italiano.

La distro italiana serve esattamente a questo: avere un gruppo ristretto e focalizzato che lavora insieme sugli stessi obiettivi, senza dispersione, per accelerare i tempi rispetto al lavoro individuale frammentato.

Il documento con tutte le proposte è condiviso. Grazie a tutti i partecipanti.

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